Come montare un kit per bici elettrica

come montare un kit per bici elettrica

Montare un kit per bici elettrica è una procedura che ai più esperti può apparire piuttosto semplice mentre, se non siete intenditori della materia, può risultare complessa. Il consiglio, se non sapete ciò che fate, è di rivolgervi sempre e comunque a un meccanico o a qualcuno che ne sa più di voi, in modo da evitare di danneggiare il mezzo o alcuni dei componenti. Quella che segue è una guida che illustra i passaggi standard per l’installazione di un kit di elettrificazione per biciclette, per farvi un’idea di come si svolge la procedura.

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Il kit per bici elettrica

I kit di elettrificazione per biciclette presentano almeno 4 componenti, che non possono mancare per assicurare il corretto funzionamento del sistema:

  • Motore
  • Batteria
  • Computer di bordo
  • Sensore di pedalata

L’acquisto del solo kit in sostituzione del mezzo in pronta consegna può permettere di risparmiare fino al 60% sulla spesa complessiva, il che vi lascia un buon margine di spesa, se ritenete, da investire per il pagamento di un professionista che possa provvedere al montaggio. La procedura si riferisce al kit di elettrificazione che utilizza il motore centrale, tenendo presente che i diversi modelli possono differire e richiedere procedimenti più o meno differenti.

Rimuovere le pedivelle e il movimento centrale

Il primo passo consiste nel rimuovere le pedivelle, le barre metalliche che mettono in collegamento il movimento centrale del mezzo con i pedali. Per la corretta rimozione è sufficiente svitare il bullone con il giusto arnese da lavoro.

Allo stesso modo, rimuovere anche il movimento centrale, i componenti meccanici che permettono la rotazione del perno che attiva i pedali.

Catena e deragaliatore

A questo punto la catena, priva del sostegno meccanico, si smaglia. In tal modo, sarà possibile provvedere all’estrazione del deragliatore anteriore, che con i motori centrali non ha alcuna funzione specifica. Il deragliatore è la tecnologia che permette di gestire i rapporti di trasmissione della bicicletta. Estrarre anche il relativo comando e il cavo di collegamento.

Inserimento del motore

A questo punto è stata creata la predisposizione per l’inserimento del motore. C’è la possibilità che il motore inizialmente non abbia abbastanza spazio, in tal caso occorre limare i bordi del telaio per consentire un suo più pratico inserimento. Posizionare il motore e tenerlo bloccato dall’altro lato fissandolo con dei bulloni. Montato il motore, vanno quindi inserite la protezione per la catena e la guarnitura (il complesso di pedivelle e corone a protezione del motore). Quindi installare i pedali che erano stati rimossi all’inizio del montaggio.

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I cavi e gli altri componenti

Ora è il momento di pensare all’elettrificazione. In tutto servono 5 cavi: 2 si collegheranno alla parte posteriore della bici, dove saranno collocati la batteria e il sensore; 3 saranno allacciati al manubrio, rispettivamente, per il display e per le due leve del freno, utilizzate per disattivare la propulsione elettrica.

Il portapacchi, se presente sul mezzo, va estratto e sostituito con uno sviluppato appositamente per permettere l’alloggiamento della batteria. Il display, invece, si installa centralmente al manubrio. Sostituire le leve del freno della bicicletta con quelle date in dotazione con il kit di elettrificazione. Installare il sensore di pedalata sul lato sinistro del fodero del telaio. Quindi, collegare i cavi ai relativi punti di connessione (batteria e sensori nel retrotreno, freni e display davanti). La procedura, a questo punto, sarà giunta al termine: non resta che testare il suo funzionamento e… buona pedalata assistita!

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