Usare la bici elettrica in città: consigli utili

usare la bici elettrica in città

Usare la bici elettrica in città è una soluzione sempre più diffusa che sta convincendo un target vario e molteplice. Il pedelec piace perché permette di fuggire dallo stress del traffico urbano, perché fa bene al corpo e alla mente, offre considerevoli opportunità di risparmio ed è un mezzo alla portata di tutti. Utilizzare una bicicletta elettrica a pedalata assistita, però, può rivelare anche alcune problematiche, soprattutto ai ciclisti meno esperti e sprovvisti delle dovute conoscenze. Ecco allora una guida pratica per gli appassionati che hanno scelto di usare la bici elettrica in città.

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Percorso e servizi

Una delle prerogative che rende il pedelec tanto ambito è la sua capacità di ridurre al massimo gli sforzi. In effetti, gli utilizzatori di bici elettriche più motivati sono quelli che le adoperano per cavarsela nel traffico cittadino, caratterizzato da un’andatura a strappi a causa di incroci e semafori, e chi utilizza il mezzo in percorsi contraddistinti da ripide salite. Studiare il percorso che dovete coprire prima di mettervi in marcia vi permetterà di stimare la quantità di carica di cui avete bisogno, in modo da dosarne i consumi e ottimizzare le risorse. Orientativamente, un accumulatore da 24V e da 4.4 Ah a pieno carico ha un’autonomia di circa 25 km; una batteria moderna da 36V e 14 Ah, invece, è in grado di assicurare una copertura di circa 100 km.

Decisamente utile può rivelarsi la presenza di eventuali punti di ricarica. Anche in Italia, infatti, sta aumentando in maniera considerevole l’attenzione posta dalle amministrazioni e dai privati al boom della mobilità elettrica. Ove possibile, meglio optare per strade che presentano stazioni di rifornimento, in modo da assicurarsi il pieno carico della batteria durante tutto il viaggio.

La gestione della batteria

La gestione della batteria, appunto, è un altro fattore cui prestare attenzione assoluta. L’autonomia della batteria dipende da una serie di elementi e una corretta gestione del generatore permette di massimizzare la sua resa. Ad esempio, evitate di appesantire il mezzo (e voi stessi) con borsoni, zaini e qualunque altro accessorio inutile; assumete una postura corretta; se potete, evitate le strade dissestate e irregolari.

Gestire la batteria e conoscere il percorso vi permettono di dosare al meglio le energie, vostre e del mezzo. Ad esempio, se dovete percorrere un tragitto lungo e, verosimilmente, la carica dell’accumulatore non basterà, potete disattivare la pedalata assistita nei tratti di minor pendenza e richiedere l’ausilio elettronico per affrontare salite e ripartenze.

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Bici elettriche pieghevoli per circuiti misti

Ovviamente, la bici elettrica a pedalata assistita non è adatta a qualunque tragitto. Su strade extraurbane, pensare di muoversi in pedelec è assolutamente impensabile. In questi casi, la soluzione ottimale è rappresentata dalla bicicletta elettrica pieghevole. Il mezzo può essere piegato in tre parti e trasformarsi in un vero e proprio bagaglio a mano, comodamente trasportabile ovunque: la soluzione ideale per chi vuole coprire un tratto di strada in bici e completare il percorso con i mezzi pubblici o in automobile.

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