Tipi di bici elettrica: ebike, pedelec… e tutti gli altri

tipi di bici elettrica

Siamo abituati a distinguere, all’interno del settore della mobilità elettrica su due ruote, fra due tipologie di veicoli: la bici elettrica – o e-bike, e la bicicletta a pedalata assistita, o pedelec. In realtà, di tipi di bici elettrica, analizzando le sottocategorie esistenti sul mercato, ne esistono molte di più. Proviamo allora a mettere ordine e di analizzare, una per una, tutte le varietà proposte dal comparto.

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Bici elettrica a pedalata assistita

Generalmente, quando la gente parla di bici elettrica o di ebike sta facendo riferimento al mezzo che nel settore è definito pedelec. Il pedelec, ovvero la bicicletta a pedalata assistita, consiste in una classica bicicletta, cui è stato integrato un sistema di elettrificazione che assiste la pedalata del ciclista. La bici elettrica a pedalata assistita non può superare i 25 km/h di velocità (o meglio può farlo, ma solo tramite la propulsione della pedalata e non quella del supporto elettrico) né la potenza erogata dal motore di 250W. Se anche uno solo dei due parametri non è rispettato, siamo in presenza di una bici elettrica (non di una bici a pedalata assistita).

Bici elettrica

La bici elettrica, o e-bike, è equiparabile a un ciclomotore di piccola cilindrata. In quanto tale, essa segue le medesime restrizioni imposte agli scooter: obbligo di guida con casco, possesso del relativo patentino di guida, stipula di un’assicurazione Rc, immatricolazione presso l’ACI; allo stesso modo, la e-bike può circolare ovunque sia consentito il transito ai motocicli ma non alle biciclette.

Tipologie di bici elettrica a pedalata assistita

Bici elettrica urbana

La bici elettrica a pedala assistita pensata per uso urbano è quella più diffusa sul mercato. I modelli di city bike rappresentano in un certo modo l’essenza stessa del modello elettrico su due ruote: il pedelec, infatti, nasce proprio dall’esigenza di fornire un veicolo adatto alle esigenze delle grandi città, in grado di rappresentare una reale alternativa ai mezzi pubblici e all’automobile per gli spostamenti interni alla dimensione urbana. Il pedelec urbano si ottiene partendo da modelli classici di bicicletta, cui viene integrato un apposito kit per bici elettriche composto, di base, da batteria, motore, computer di bordo e sensori di pedalata.

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Bici elettrica sportiva

I modelli sportivi di bici elettrica sono di due tipi: la trekking bike e la mountain bike elettrica. Le due tipologie, che sono spesso confuse dai non esperti, sono pensate per gli appassionati di ciclismo sportivo. Di solito, i modello sportivi di pedelec utilizzano un motore centrale, montato all’altezza del telaio, che garantisce maggior resistenza in caso di urti e, in generale, alle sollecitazioni tipiche dell’escursionismo su due ruote.

Le principali differenze tra la bici da trekking e la mtb stanno nei componenti, che nella mtb elettrica sono più robusti ed anche più pesanti, e nel telaio, che con i modelli da trekking presentano tubazioni più strette. Differenze sostanziali sono riscontrabili anche per ciò che concerne gli ammortizzatori, più leggeri ma meno performanti nel caso dei modelli da trekking.

Bici elettrica pieghevole

Altro modello indicatissimo per la realtà urbana è la bicicletta pieghevole. Essa è apprezzata soprattutto per l’utilizzo nelle grandi città (dove il tasso di furti di bici si impenna in modo sostanziale). Si tratta di modelli molto più leggeri di quelli classici e che permettono di piegare il mezzo in più parti, consentendone il trasporto come se fosse un bagaglio. La bici pieghevole, esistente anche nella versione elettrica, è particolarmente adatta per chi utilizza diverse tipologie di mezzo (ad esempio per chi percorre tratti di strada in bicicletta e quindi completa il proprio percorso in bus o in tram) ed è anche il modello che assicura la miglior protezione contro il rischio di furti.

Fat bike

La fat bike elettrica è il tipo di bici elettrica pensato per assicurare un controllo efficace del due ruote in condizione estreme: neve, ghiaccio, bagnato, ma anche per la percorrenze di superfici paludose, sabbiose o coperte di ghiaia e di altri elementi che rendono instabile la superficie. Il principale elemento di distinzione tra la fat bike e i modelli tradizionali sta nella conformazione del copertone e del cerchio; il pneumatico della fat bike ha uno spessore minimo di almeno 3,8 pollici; il diametro del cerchio raggiunge un minimo di 44 mm.

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Cargo bike

La cargo bike è una bici a tre ruote dotata di un cassettone, posto sull’avantreno, che consente il trasporto di carichi fino anche a 300 kg di peso. Il mezzo sta riscontrando un successo crescente in ambito aziendale ed è sempre più apprezzato per il trasporto di merce ma anche di passeggeri. Nonostante la mole, la cargo bike non è interessata di particolari restrizioni sull’utilizzo e rappresenta, specie nella sua versione elettrica, una soluzione ottimale per la consegna di merci all’interno di zone a traffico limitato, poiché unisce la funzionalità del trasporto agevolato all’ecologia della trazione elettrica.

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