Bicicletta elettrica: focus sulla batteria

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La batteria della bici elettrica influisce in massima parte sulle performance del proprio mezzo. Oltre alla qualità della batteria, il suo rendimento è influenzato anche da come essa viene gestita. Piccoli accorgimenti, infatti, permettono di allungare il ciclo di vita della batteria e di garantire un rallentamento del suo naturale decadimento.

Se, infatti, il naturale ciclo di vita di una batteria è compreso fra le 500 e le 800 ricariche, un’accorta gestione del generatore può consentire un funzionamento più duraturo e non è raro che una batteria riesca a offrire prestazioni di ottimo livello fino a 1.000 ricariche.

Ricaricate, gente, ricaricate!

Dimenticate ciò che un tempo ci era stato insegnato sulla gestione delle batterie, soprattutto in riferimento a quelle dei propri smartphone. Per ciò che concerne gli accumulatori delle biciclette elettriche, infatti, è consigliabile evitare che l’alimentazione sia esaurita del tutto prima di procedere con la nuova carica. In generale, è meglio ricaricare la batteria con regolarità, anche se la stessa presenta ancora la metà dell’energia residua. Non rimuovete il caricatore finché la carica non è completa del tutto, meglio ancora se lasciate il cavo collegato anche dopo il completamento del processo di alimentazione.

Le batteria al litio, quelle più diffuse e le più performanti del settore, sono caratterizzate da un calo della tensione elettrica nella fase finale di ricarica e, per tale ragione, è opportuno attendere anche oltre la segnalazione del completamento del processo.

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Non abbandonate la vostra batteria

Se non utilizzate la bicicletta elettrica per un periodo di tempo prolungato, cercate di custodire la batteria in condizioni ottimali. Tenete l’accumulatore lontano da fonti di calore e da ambienti particolarmente rigidi e umidi, con una carica residua pari a circa il 50%. A distanza di 20-30 giorni, ricaricate completamente la batteria, scaricatene una frazione percorrendo almeno una ventina di chilometri e, successivamente, riponetela in un ambiente adatto. In questo modo, sarà possibile conservarla nuovamente senza temere deterioramenti tecnici.

Ma come guidi?

La resa e la longevità della batteria dipendono, inevitabilmente, dall’uso che se ne fa. Se abitate in località di montagna o, comunque, caratterizzati da strade scoscese e da saliscendi, il mezzo sarà sottoposto a uno stress maggiore, con conseguente aumento dei consumi. Altri fattori che influenzano la durata di un ciclo di carica sono il peso esercitato sul mezzo (che dipende sia dalla mole del guidatore e sia da eventuali pressioni esercitate dal trasporto di zaini, borsoni, ecc.) e il tipo di guida. Una condotta di guida lineare e senza improvvisi cambi di andatura permette di ridurre gli sprechi di energia.

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