A Terni, lo scorso 10 settembre, è andata in scena la seconda edizione dell’Umbria Green Festival, un’occasione di confronto e di dialogo in cui si è parlato, e molto, di mobilità elettrica. Una delle tematiche di maggior interesse è stata quella relativa al nuovo progetto Sustainable Mobility Umbria – SM(Y) che riguarda l’installazione di 10 nuove stazioni di ricarica elettrica, distribuite su tutto il territorio umbro, da gestire secondo l’avveniristico sistema dell’affidamento diretto ai cittadini. E per portare avanti l’idea, SM(Y) ha già fatto partire una campagna di equity crowdfunding, la prima nel comparto della mobilità sostenibile del nostro Paese.
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La mobilità elettrica in Umbria
La Regione Umbria è già considerata una delle più virtuose d’Italia in materia di mobilità alternativa e accoglie, ad oggi, 62 colonnine pubbliche, cui si aggiungono 15 impianti privati, mentre altri 31 siti sono in progetto al momento. In pratica, con un potenziale di 108 stazioni di ricarica, l’Umbria si prepara ad essere una delle pochissime regioni in grado di garantire una copertura elettrica pressoché totale della sua area.
Il progetto Sustainable Mobility Umbria – SM(Y)
Il progetto Sustainable Mobility Umbria – SM(Y) si propone come qualcosa di completamente nuovo, sia per l’idea in sé che per la sua applicazione pratica. SM(Y) prevede la realizzazione di 10 punti di ricarica per i mezzi a trazione elettrica, la cui gestione sarebbe da affidare in toto ai cittadini che sceglieranno di credere nell’idea e di investire in essa.
Investimenti – per un minimo di 200 euro – potranno essere effettuati da privati, aziende ed enti di vario genere, tramite la piattaforma WeAreStarting.it, autorizzata da Consob. L’obiettivo minimo è quello di raggiungere la cifra di 150.000 euro, necessaria per la realizzazione del network di stazioni elettriche.
SM(Y) rappresenta il primo progetto in assoluto in tutta Europa che prevede la concretizzazione di un sistema di partecipazione diretta, dal punto di vista della gestione pratica e del sostentamento economico, nell’ambito della mobilità elettrica e della tecnologia di ricarica.
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“Un progetto concreto per tutti i cittadini che da tempo sognano di comprare un’auto elettrica e che ora possono finanziare la realizzazione dell’infrastruttura di alimentazione del proprio mezzo, divenendo parte attiva della nostra rivoluzione Green” ha commentato Massimiliano Braghin, uno dei soci fondatori di SM(Y) Umbria.
“Equity crowdfunding e mobilità sostenibile rappresentano un connubio ideale in quanto il coinvolgimento dei cittadini è essenziale per concretizzare l’avvento del passaggio alla mobilità elettrica in Italia, costruendo proprio le stazioni di ricarica e garantendone un sempre maggiore utilizzo.” Così ha parlato del progetto Carlo Allevi, fondatore di WeAreStarting.

