bici elettrica guida all'acquisto

Bici elettrica: guida all’acquisto per i non esperti

Vuoi acquistare una bici elettrica ma hai bisogno di una guida all’acquisto perché non ne sai nulla? Non sei l’unico! Da 3 anni a questa parte, la bicicletta a trazione elettrica sta facendo parlare di sé per via di una crescita esponenziale del suo mercato. Secondo le ultime proiezioni Ancma, nel 2016 i volumi del mercato nostrano hanno fatto segnare un +78% delle vendite. Insomma, sempre più italiani scelgono di convertirsi all’elettrico e, tra essi, anche tantissimi neofiti.

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Bici elettrica: guida all’acquisto

Prima di tutto, va chiarito un passaggio fondamentale: esistono due tipologie di mezzo, la bici elettrica e la bici a pedalata assistita. Sebbene il termine più lungamente utilizzato sia il primo, spesso esso è usato in maniera impropria in riferimento al secondo.

La bici elettrica indica un mezzo considerabile alla stregua di uno scooter: non presenta particolari restrizioni relative alla velocità raggiungibile (se non quelli di legge) e alla potenza erogata dal motore, deve essere immatricolata e munita di targa di circolazione, impone l’uso del casco.

Viceversa, la bici a pedalata assistita si riferisce a un mezzo paragonabile alle tradizionali biciclette, a condizione che il motore non superi la potenza nominale di 250 watt e la velocità di 25 km/h. La bicicletta a pedalata assistita è anche definita pedelec.

Bici elettrica: il kit

Una bicicletta a pedalata assistita utilizza, essenzialmente, tre componenti: un motore, una batteria e una centralina. Le versioni di pedelec di fascia medio-alta, consigliabili per i neofiti che scelgono di affacciarsi al mondo delle e-bike, hanno un costo di acquisto non inferiore ai 1.000 euro. D’altra parte, è possibile abbattere notevolmente i costi d’acquisto optando per la soluzione del kit di elettrificazione fai da te, comprensivo (almeno) di batteria, motore e centralina, per un notevole abbattimento della spesa rispetto all’acquisto del prodotto completo e assemblato. Ovviamente, l’acquisto del kit per bici elettrica presuppone il possesso di una bicicletta da elettrificare.

Tipi di pedelec: i sensori

A seconda del tipo di sensore per bici elettrica, varia fortemente il prezzo del modello. Le tecnologie esistenti sono due: i sensori di cadenza o di sforzo. Il primo sistema di ausilio alla pedalata prevede l’innesco dell’assistenza elettrica nel momento stesso in cui il piede poggia sul pedale, permettendo rapide ripartenze e limitando fortemente lo sforzo richiesto al ciclista in partenza, ad esempio dopo una sosta o dopo un semaforo rosso. Il sensore di sforzo si attiva solo dopo che il ciclista inizia a pedalare, richiedendo un impegno più significativo durante la percorrenza ma, al contempo, permettendo di risparmiare energia (con una maggiore durata della carica della batteria).

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Bici elettrica: a chi serve?

Oggi la bicicletta a pedalata assistita si rivolge a un pubblico trasversale. Inizialmente, essa era pensata quasi esclusivamente per uso urbano come soluzione alternativa ed ecologica ai classici mezzi di spostamento cittadini quali auto di proprietà, tram, bus, ecc. Il pedelec, anche oggi, resta prima di tutto un’alternativa sana e green per muoversi negli spazi urbani ma ha trovato anche tantissime altre applicazioni.

Esistono versioni di bici elettrica per gli amanti della mountain bike e del trekking, modelli sportivi in grado di coadiuvare gli appassionati di escursionismo e per il cicloturismo. La bici elettrica diventa così un mezzo rivolto a tutti, per bambini, anziani o giovani pendolari, studenti o lavoratori.

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