Bici elettrica: anche Uber ha deciso di aprirsi al bike sharing

app bici elettrica

Una novità colpisce il mondo del bike sharing: Uber, l’app che mette in contatto passeggeri ed auto per il trasporto automobilistico, ha deciso di puntare tutto sulle bici elettriche e gli scooter per gli spostamenti in città. Il motivo? L’utenza ha ormai capito quanto sia più comodo usare le e-bike piuttosto che le auto nelle grandi metropoli. Un cambiamento, però, che fa già davvero discutere.

App bici elettrica: Uber ha deciso di innovarsi

Anche Uber ha deciso di convertirsi alla mobilità sostenibile. L’azienda, che offre un app a servizio di passeggeri che decidono di spostarsi in modo conveniente in città, sta pensando realmente di aprire le porte anche ai servizi di bike e car sharing. Il motivo lo spiega Dara Khosrowshahi al Financial Times: secondo la CEO dell’azienda, infatti, nell’ora di punta è molto più difficile per un utente muoversi con un “gigante di una tonnellata di metallo” piuttosto che con una e-bike o uno scooter elettrico. E questo il mondo lo ha già capito. Tra l’altro, anche per questa ragione l’azienda ha già deciso di acquistare Jump, un’impresa che si occupa di bike-sharing. I modelli sono già disponibili nelle maggiori città degli Stati Uniti e presto arriveranno anche in Europa.

LEGGI ANCHE: Come funzionano le colonnine elettriche, utili per auto e e-bike

Un’innovazione costosa

Uber, negli ultimi tempi, non naviga in splendide acque. Si stima che solo nel 2017 abbia bruciato circa 4,5 miliardi di dollari, per via di scandali e problemi finanziari. La stessa CEO ammette che la scelta di lavorare anche sul bike sharing “in termini finanziari, forse non è una vittoria per noi”. Tuttavia, si tratta di un cambiamento a lungo termine, innovativo e pensato appositamente per il mondo che sta notevolmente evolvendosi.

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento