Andare in bici in estate può essere davvero complicato, specie se praticate ciclismo su percorsi di montagna o caratterizzati da alte temperature e umidità pressante. Scopri allora i 7 consigli di Green Moving per affrontare al meglio la stagione calda senza rinunicare alla tua passione per le due ruote!
1. La giusta alimentazione prima di andare in bici in estate
In estate, lo sforzo richiesto per affrontare lo sforzo della pedalata è superiore e, specie se non sei allenato, è fondamentale partire con i giusti presupposti. L’alimentazione riveste, in tal senso, un ruolo fondamentale: prima di mettersi su sella, bisogna essere certi di aver assimilato la giusta dose e la giusta tipologia di energie, sufficienti a sostenere lo sforzo ma anche non eccessivamente pesanti da metabolizzare. L’ideale è affrontare la pedalata a digestione avvenuta e quindi consumare cibi freschi e ricchi di vitamine circa una mezz’ora prima di montare in sella.
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Frutta, spremute, yogurt sono tutti alimenti adatti. Le banane sono consigliabili poiché, grazie alla presenza di potassio, prevengono i crampi. Evita il caffè perché ostacola la corretta assimilazione di vitamine e, al contempo, è anche un vasodilatatore che causa un maggior consumo di liquidi, fattore che in estate è molto rilevante. Un cucchiaino di zucchero prima di partire è funzionale al raggiungimento del giusto apporto energetico.
Se hai intenzione di pedalare per molte ore, cerca di nutrirti anche durante la pedalata, integrando soprattutto gli zuccheri: basta un cioccolatino per restituirti il giusto apporto calorico.
2. Idratarsi spesso
L’eccessivo consumo di liquidi è un altro aspetto di primaria importanza per chi è solito andare in bici in estate. Mai procedere senza una bottiglia di acqua fresca nella propria bisaccia. Meglio partire attrezzati anche con un integratore energetico ricco di sali minerali, fondamentali in caso di disidratazione.
3. L’abbigliamento adeguato
In estate, si consiglia di utilizzare pantaloncini traspiranti provvisti di imbottitura, che garantiscono un maggior comfort e sono ideali anche per proteggere dalle irritazioni che lo sfregamento tra sellino e pelle sudata può causare.
La maglietta traspirante è praticamente d’obbligo: non solo permette una maggiore respirazione cutanea ma è anche una buona garanzia di protezione da correnti e freddi improvvisi, soprattutto su circuiti in altura. Si tratta di una soluzione pratica e che può essere impiegata anche per due giorni di fila senza averla lavata. Sul mercato esistono anche specifici indumenti realizzati con tessuti in grado di riflettere i raggi del sole.
Gli occhiali da sole sono un accessorio a cui non si dovrebbe rinunciare, per proteggere gli occhi dall’eccessiva esposizione solare ma anche per la propria sicurezza, in modo da garantirsi sempre una buona visuale.
In estate è sempre opportuno optare per una vestizione chiara, che non assorbe il sole e garantisce una maggior protezione cutanea.
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4. Scegliere percorsi adatti
In estate pedalare è più faticoso: tieni sempre a mente ciò quando scegli il percorso più appropriato da seguire. Con il sopraggiungere delle alte temperature, il corpo – anche se sei già allenato – ha bisogno di adattarsi e, almeno nelle prime pedalate, può essere utile fare un training studiato per dosare lo sforzo, aiutando il fisico ad abituarsi pian piano. Meglio iniziare con percorsi pianeggianti o, comunque, non eccessivamente complicati, e aumentare la difficoltà del tracciato e il tempo di percorrenza nei giorni successivi.
5. Gli orari migliori
Almeno per i primi allenamenti, è opportuno evitare le ore più calde. Un adattamento graduale può essere una soluzione intelligente per entrare a regime in modo armonico: inizia ad andare in bici in estate nel tardo pomeriggio, quindi anticipa l’uscita di pochi minuti nei giorni successivi. Nell’arco di un paio di settimane, il tuo corpo saprà affrontare la canicola estiva delle 2 del pomeriggio senza particolari sofferenze.
6. Il supporto della pedalata assistita
Il maggior sforzo richiesto ai ciclisti in estate, specie durante le salite, può essere compensato dal supporto della pedalata assistita, funzionale soprattutto nei momenti di maggior sforzo. Se ritieni di non averne bisogno puoi sempre utilizzare il mezzo come fosse una bici normale ma, in caso di improvvise crisi (cui possono incappare anche i professionisti), almeno potrai contare su un validissimo supporto.
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7. Fai delle pause
Fermati spesso e ascolta il tuo fisico: se i muscoli delle gambe e dei polpacci pulsano o li senti indurirsi, è il segnale che hai bisogno di fare una sosta e di dare refrigerio al tuo corpo. Scendere dalla bici per permettere una più fluida circolazione degli arti inferiori è molto utile per rimettersi in marcia con riscoperte energie.

